Bonsai Glicine

 Descrizione

Conosciute con il nome comune di glicine, queste volubili Papilionaceae sono sicuramente gli arbusti rampicanti più vigorosi e appariscenti. Il portamento è di un grande rampicante avvolgente che con l’età raggiunge dimensioni ragguardevoli, tali da poter mettere in pericolo le strutture portanti poco robuste su cui si è lasciata sviluppare la pianta. Non sono rari i casi di colonne di marmo che sorreggevano gazebo o portici, sgretolate senza pietà; così come ringhiere o altre strutture in metallo piegate o divelte. Le foglie sono caduche e in paripennate, ovvero formate da un numero dispari di foglioline strette e ovali (9-15), di colore verde brillante. I fiori sono piccoli, come quelli del pisello ma riuniti in abbondanti infiorescenze o racemi. Le due specie utilizzate come bonsai e facilmente reperibili in commercio sono: Wisteria sinensis e Wisteria floribunda. Caratteristica comune per i bonsai di glicine sono la bellissima fioritura che compare prima delle foglie, che spuntano successivamente e per un periodo relativamente lungo. Purtroppo alla caduta delle foglie, l´aspetto particolare di questa piante, perde di fascino, lasciando in vista i rami tortuosi e poco eleganti, durante tutto il periodo di riposo vegetativo.

 Coltivazione

Pianta che resiste al freddo, necessita di essere ombreggiata durante le ore più calde del periodo estivo. Potrà essere esposta in pieno sole e dovrà essere annaffiata regolarmente ogni 2-3 giorni in primavera ed estate, avendo cura di bagnarla in profondità, procedendo lentamente ed eventualmente ripetendo l´operazione a distanza di 5-10 minuti. Un costante apporto idrico è necessario per ottenere una meravigliosa fioritura. Durante il riposo vegetativo, andrà annaffiata ogni 2 settimane, tranne se sono in previsione delle gelate. Il terreno dovrà essere fertile e ben drenato; sabbia grossolana e akadama di media granulometria sono i componenti ideali. Il rinvaso frequente va a discapito della fioritura, quindi per le piante adulte, anche se l´ideale sarebbe un rinvaso biennale, molto meglio effettuarlo ogni 4-5 anni. Per quanto riguarda la potatura, il glicine mal sopporta i tagli decisi e quindi è necessario applicare prodotti cicatrizzanti sui tagli vigorosi. La concimazione più abbondante andrà fatta durante il riposo vegetativo, mentre sarà più leggera nel periodo vegetativo, per evitare una crescita vigorosa che andrebbe a discapito della fioritura.

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Papilionaceae
Fiori:
Piccoli, ma riuniti in abbondanti infiorescenze o racemi
Dimensioni:
Irrigazione:
Frequente per per ottenere una meravigliosa fioritura
Concimazione:
Dalla primavera all'autunno, evitando di concimare nei periodi con elevate temperature
Foglie:
Caduche e imparipennate, ovvero formate da un numero dispari di foglioline strette e ovali
Esposizione:
Sole o mezz'ombra
Temperature:
Resiste molto bene al freddo
Terreno:
Ideale, sabbia grossolana e akadama di media granulometria
Potatura:
Mal sopporta i tagli vigorosi
Curiosità:
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