Abies (Abete)

 Descrizione

Gli abeti sono tra le conifere con lo sviluppo più grande e veloce. Presenti in tutti i continenti, si riconoscono agevolmente per il portamento conico piramidale, e il fogliame aghiforme, da verde lucido a grigio, fino a glauco azzurro, disposti a doppio pettine.

Gli aghi sono corti e radi; i rami partono fin dal basso e sono opposti, sul medesimo piano. I coni fruttiferi sono più o meno allungati ed eretti sopra i rami, penduli in Abies Picea. Lasciano cadere semi e squame munite di una linguetta sporgente e il torso così spogliato rimane sul ramo.

La corteccia liscia, va dal grigio argento (con bolle piene di resina), al marrone scuro. Gli abeti (Abies alba) sono gli alberi che più caratterizzano l’ambiente montano alpino dalle consociazioni con faggi alle foreste in purezza fino a oltre 2000 mt di altezza.

Oltre che per l’aspetto ornamentale, rivestono molta importanza nell’economia montana come legname da opera e carpenteria, per imballaggi, cellulosa, ecc…Con gli esemplari più regolari e cresciuti lentamente si fanno i migliori strumenti musicali.

 Principali specie di Abete

Abies balsamea, specie scarsamente coltivata, trova largo impiego nella varietà Abies balsamea ´Hudson´, con chioma arrotondata e fogliame molto denso e lucido.
Abies cephalonica, comunemente chiamato abete greco, per le sua provenienza dall´isola di Cefalonia, presenta foglie larghe e rigide, con altezze tra i 15 e 20 metri e diametro della chioma di 5-6 metri.
Abies concolor, conosciuto anche come abete bianco, originaria di Messico e Stati Uniti, raggiunge notevoli altezze ed è caratterizzato da foglie grigio-verdi di 4-5 cm e corteccia liscia, spesso coperta di resina.
Abies Koreana, di dimensioni contenute (10-15 mt di altezza), presenta foglie color verde scuro sulla pagina superiore e argenteo su quella inferiore; molto belle dal punto di vista ornamentale, sono le infiorescenze femminili verdi, rosa o cremisi, che compaiono a metà primavera.

 Coltivazione Abete

In genere amano terreni molto ben drenati, anche sassosi, leggermente umidi ma assolutamente senza ristagni di acqua. Sopportano malamente l’eccesso di calcare, ma nel genere Abies alcune specie possono vivere senza problemi in suoli anche aridi e calcarei come per esempio Abies pinsapo (foto).

Si tratta comunque di piante molto rustiche che resistono stoicamente ai venti impetuosi e al freddo gelido dell’inverno senza accusare patimenti (fino a -30-35 °C).

Evitare il più possibile le potature, l’aspetto estetico e la salute dell’esemplare ne risentirebbe. Meglio evitare di disporre gli abeti sul lato sud della proprietà, il cono d’ombra su cortili e abitazioni in questa stagione è da evitarsi il più possibile. Utilizzarli piuttosto sul lato nord a riparare la proprietà dai freddi venti e le bufere.

Gli abeti si abbinano facilmente ad altre essenze sempreverdi, meno con le latifoglie, ma per esempio con betulle o faggi possono formare macchie boscose di indubbio fascino.

 

 

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Pinaceae
Fiori:
Dimensioni:
Irrigazione:
Non necessaria, ma evitare periodi siccitosi troppo prolungati
Concimazione:
In primavera con concime organico per piante giovani
Foglie:
Aghi corti e radi disposti a doppio pettine dal verde scuro al grigio
Esposizione:
Sole o mezz´ombra
Temperature:
Fino a -30 °C
Terreno:
Fertili o poveri, molto ben drenati, anche sassosi
Potatura:
Solo per eliminare rami rotti o danneggiati
Curiosità:
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