Juniperus (Ginepro)

 Descrizione

I ginepri sono generalmente piccole conifere che colonizzano l’habitat montano più brullo e assolato, anche calcareo o argilloso. Si riconoscono per il fogliame pungente e duro, per la produzione di galbule tondeggianti dapprima verdi e quindi blu da mature, (le bacche del ginepro), utilizzate come bacche aromatiche in cucina e erboristeria.

Le piante di questo genere hanno spesso un portamento colonnare, addirittura molto compatto e fastigiato nella specie Juniperus virginiana ´“Skyrocket´. Invece nella specie tipo Juniperus communis la forma è spesso di grosso arbusto, anche un po’ disordinato, soprattutto in seguito a inverni molto nevosi.

Le forme fastigiate sostituiscono spesso (nei giardini medio piccoli e/o rocciosi) i Cupressus sempervirens, per la simile forma affusolata e slanciata.

 Altre specie e varietà di Ginepro

Juniperus chinensis, raggiunge altezze intorno ai 6 metri con foglie di color verde scuro, che da adulte presentano margini chiari; di forma conica e con corteccia marrone.
Juniperus horizontalis, ha portamento prostrato, con i rami principali che si appoggiano al terreno presenta foglie sovrapposte di color verde-azzurro.
Juniperus sabina, che raggiunge un´altezza di 4-6 metri, e lo si può trovare alla stato spontaneo sulle Alpi e Appennini italiani.

Della specie Juniperus procumbens la varietà Juniperus procumbens ´Nana´, dal portamento prostrato con foglie aghiformi sovrapposte di color grigio-verde.

 Coltivazione Ginepro

Vegetano in tutti i terreni, anche argillosi ma evitano quelli di pianura dove sono possibili i ristagni di acqua; così come le posizioni all’ombra, dove non muoiono ma vivono stentatamente senza produrre bacche.

Freddo e siccità non sono problemi che impensieriscono, ma può esserlo l’eccesso di neve che schiaccia a terra le forme più arbustive. Nei luoghi nevosi si consiglia in autunno di sorreggere gli esemplari con pali tutori.

In genere sono conifere che ben si inseriscono in un contesto di altre conifere più basse e parterre di eriche, magari tra qualche masso a ricordare l’ambiente alpino tipico delle specie.

 

 

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Cupressaceae
Fiori:
Dimensioni:
Fino a 7-8 mt di altezza gli esemplari più vetusti
Irrigazione:
Non necessaria, ma evitare periodi siccitosi troppo prolungati
Concimazione:
In primavera con concime organico per piante giovani
Foglie:
Fogliame pungente e duro
Esposizione:
Sole
Temperature:
Fino a -25 °C
Terreno:
Fertili o poveri, molto ben drenati, anche sassosi
Potatura:
Non necessaria, esclusivamente per eliminare rami rotti o danneggiati
Curiosità:
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