Androsace (Gelsomino di roccia)

 Descrizione

Tra le più belle erbacee a cuscino per il giardino roccioso, le Androsace sono apprezzate perlopiù da collezionisti e amanti del genere, meriterebbero sicuramente più attenzione. Dette anche “Gelsomini di roccia” sono spesso erbacee sempreverdi con portamento a cuscino o striscianti stolonifere, dalle foglie piccole, lineari, appuntite riunite in rosette, spesso lievemente tomentose.

I fiori, un vero gioiello del giardino, sono piatti e larghi (raramente superano i 10-12 mm di larghezza) o a coppa riuniti in infiorescenze ad ombrella di piccole dimensioni. I colori sono intensi e vanno dal bianco al rosa scuro passando per tutte le loro sfumature. Sbocciano in primavera o inizio estate.

 Principali specie

Androsace alpina, non più alta di 2-3 cm, è una specie di alta montagna che presenta foglioline molto ravvicinate e fiori di 4-5 mm, in varie tonalità  di rosa, che nel periodo della fioritura, (maggio-giugno), coprono quasi totalmente le foglie.
Androsace carnea, simile alla alpina, è leggermente più alta (6-8 cm) e fiorisce in giugno-luglio.
Androsace lanuginosa (foto), presenta foglie verde-argento, fusti striscianti e nella specie tipo i fiori sono di color rosa-porpora. Originaria dell´Himalaya, raggiunge i 3-5 cm di altezza.
Androsace muscoidea, con foglie verde-argento e fiori rosa vivo.
Androsace sarmentosa, anch´essa originaria dell´Himalaya è una specie ideale per il giardino roccioso, crescendo in altezza al massimo 8-10 cm. I fiori sono rosa e le foglie sono verdi d´estate e grigio-verdi e tomentose in inverno.
Androsace sempervivoides, anch´essa una specie consigliata per il giardino roccioso, raggiunge al massimo i 4-5 cm di altezza, con foglie verde brillante e fiori rosa vivo.
Androsace villosa, con fiori bianco-rosati con il centro giallo, che con il passare del tempo diventa rosa.

 Coltivazione

Sono piante rustiche ma con alcune esigenze inderogabili: amano il terreno ghiaioso o sabbioso, molto ben drenato ma da non lasciar asciugare completamente, meglio se in pendenza. Le Androsace, vogliono il sole e sopportano la mezz’ombra.

D’inverno bisogna prestare molta attenzione alla posizione che non deve essere soggetta a stillicidio o umidità costante dovuta allo scioglimento della neve. Meglio un luogo dove la neve si ferma poco. Piuttosto vasi o cassette rialzate dove si possono coltivare con successo insieme ad altre crassule di montagna.

Fertilizzare in primavera con concime organico o minerale a lenta cessione.

 

 

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Primulaceae
Fiori:
Piatti e larghi, a coppa riuniti in infiorescenze ad ombrella di piccole dimensioni
Dimensioni:
Non superano i 15-20 cm
Irrigazione:
Irrigare periodicamente senza creare ristagni
Concimazione:
Primavera e autunno con concime organico, integrare nel periodo caldo con poco concime minerale
Foglie:
Piccole, lineari, appuntite riunite in rosette, spesso lievemente tomentose
Esposizione:
Sole
Temperature:
Fino a -20 °C
Terreno:
Fertili o poveri, molto ben drenati, anche sassosi
Potatura:
Non necessaria
Curiosità:
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