Euphorbia (Euforbia)

 Descrizione

Genere vastissimo che comprende sia erbacee, che arbusti o suffrutici, da pochi centimetri di altezza, fino a 150-160 cm nelle specie più vigorose. L’aspetto è quasi sempre di piante cespitose erette, ma anche striscianti o prostrate. Le foglie sono spesse, coriacee o addirittura carnose, sia sempreverdi sia caduche, di forma lanceolata, ovali, strette. Il colore varia dal verde brillante al verde glauco, grigio e nelle varietà più interessanti anche color bronzo, rossastre o che virano in autunno di giallo o rosso. I fiori, che in effetti sono brattee colorate si sviluppano da marzo-aprile come in Euphorbia myrsinites (foto), fino a inizio estate in Euphorbia rigida e Euphorbia mellifera. I colori sono in quasi tutte le specie variazioni del giallo e arancio.

Coltivazione

Sono specie più o meno adattabili, a seconda della specie e varietà, ma in genere hanno una spiccata preferenza per i terreni magri, anche calcarei e in pieno sole. Non mancano però le specie che amano l’acqua, come Euphorbia paustris, da sistemare accanto ai laghetti, oppure Euphorbia amygdaloides per il sottobosco fresco. Le specie migliori risultano essere anche le più robuste come Euphorbia myrsinites, Euphorbia characias, Euphorbia polychroma e Euphorbia rigida. Sono adatte al giardino roccioso o per i primi piani di una aiuola di erbacee perenni o arbusti da fiore. Spesso si disseminano producendo molte piante giovani nelle vicinanze. Non necessitano di concimazioni frequenti, ed è sufficiente un po’ di concime organico in primavera. Tagliare nel tardo autunno le parti secche.

 

Euphorbia griffithii

 

 

Euphorbia polychroma

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Euphorbiaceae
Fiori:
Sono brattee colorate
Dimensioni:
Irrigazione:
Non necessaria, ma evitare periodi siccitosi troppo prolungati
Concimazione:
Primavera e autunno con concime organico
Foglie:
Spesse, coriacee o addirittura carnose, sia sempreverdi sia caduche
Esposizione:
Sole
Temperature:
Fino a -15 °C
Terreno:
Fertili o poveri, molto ben drenati, anche sassosi
Potatura:
Solo per eliminare il fogliame e i fiori deperiti
Curiosità:
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