Helleborus niger (Elleboro nero o Rosa di Natale)

 Descrizione

Comunemente chiamata Rosa di Natale, Helleborus niger è una pianta da fiore sempreverde della famiglia delle Ranunculaceae. Il nome deriva dalle parole greche Helein che significa ferita e Bora che significa cibo; ciò si riferisce al fatto che la pianta o gli steli sono velenosi per l´uomo se ingeriti.

Anche se i fiori assomigliano a rose selvatiche (e nonostante il suo nome comune), la rosa di Natale non appartiene alla famiglia delle Rosacee. Cresce spontaneamente in zone di montagna, nel nord Italia ai confini con la Slovenia e in Svizzera, Germania meridionale, Austria e Croazia.

I fiori, a grandi petali (4 o 5) bianchi o rosa, con stami gialli sbocciano su steli alti 20 o 30 cm ed hanno un diametro massimo di 9 cm. Alla base della pianta si trovano le foglie, di solito 7 o 8, di colore verde scuro e coriacee.

La fioritura inizia in inverno ed in alcuni casi continua fino ad inizio primavera. A volte i fiori sbocciano nella neve ed in piena fioritura possono sopravvivere a temperature sotto lo zero.

Coltivazione

La fioritura nel periodo natalizio può essere molto speciale, quindi sarebbe meglio individuare bene il luogo dove posizionarle, in modo che quest’ultima possa essere goduta al meglio ad esempio sotto ad una finestra, una passerella oppure sotto alberi od arbusti di grandi dimensioni.

L´Helleborus niger preferisce un terreno alcalino ricco di humus umido meglio se in ombra e nel caso in cui vengano rispettate queste condizioni necessita davvero di pochissime attenzioni.

 

 

 

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Ranunculaceae
Fiori:
Bianchi o rosa, con stami gialli e grandi petali
Dimensioni:
Irrigazione:
Irrigare periodicamente senza creare ristagni
Concimazione:
Primavera e autunno con concime organico
Foglie:
Coriacee e di color verde scuro
Esposizione:
Ombra o mezz´ombra
Temperature:
Fino a -15 °C
Terreno:
Fertile, di medio impasto, ben drenato, anche calcareo
Potatura:
Non necessaria, ma è meglio recidere gli steli sfioriti, al termine della fioritura
Curiosità:
Tutta la pianta è velenosa
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