Peonie erbacee

 Descrizione

Genere di piante che comprende sia specie arbustive, dette “peonie arboree”, che erbacee o perennanti dette “peonie erbacee” ed in questa sezione ci occupiamo del secondo gruppo.

Si differenziano dalle prime essenzialmente per la periodica ricrescita annuale e primaverile della nuova vegetazione a partire dalle radici carnose, oltre che dal fatto che non sviluppano parti legnose, quindi si comportano come la più classica delle erbacee perenni.

In quasi tutti i cataloghi dei vivai specializzati vengono trattati due grandi gruppi di peonie erbacee: il gruppo delle Lactiflora e il gruppo delle Officinalis, ovvero le varietà che appartengono al gruppo relativo. Ambedue posseggono l’apprezzabile caratteristica che è la durata nel tempo.

Poche altre erbacee infatti possono vantarsi di rimanere sul terreno e prolificare per così tanti anni, anche quando le più avverse condizioni ambientali sembrano averle definitivamente messe in difficoltà. La foglia è piuttosto grande, formata da foglioline ovali o lanceolate, verde scuro o verde grigio o lucide, talvolta con sfumature bronzo che virano di un bel rosso acceso in autunno.

Alcune varietà sono particolarmente lussureggianti, da essere decorative anche senza la presenza dei fiori anche se però, la fioritura è sempre uno spettacolo che lascia senza fiato. I motivi sono molteplici, intanto i colori che variano dal bianco puro al viola porpora, passando per una infinita gamma di rosa, crema, giallo. Quindi si tratta di dimensioni e forme: alcune varietà hanno fiori particolarmente grandi che raggiungono facilmente i 10-15 cm di diametro, e poi possono essere costituiti da una miriade di petali, anche frastagliati o variegati, e si tratta di varietà stradoppie di indubbio fascino.

Anche quelle semplici non sono da sottovalutare e presentano petali dall’aspetto di leggerissima seta con sfumature incredibili. Non manca il profumo, in certe varietà piacevole in altre un po’ meno. Il portamento delle peonie erbacee è cespitoso, vigoroso, con altezze che variano da 60-70 a 120 cm.

Coltivazione delle Peonie erbacee

Le peonie non amano gli spostamenti, quindi si individui accuratamente l’aiuola in cui piantarle e possibilmente non le si muova più per il resto della loro lunga vita. Talvolta però, occorre dividerne i cespi e questa operazione va fatta all’inizio della primavera, quando i nuovi getti iniziano a spuntare dal terreno.

Un buon terreno da peonie erbacee è fertile, fresco e senza ristagni, meglio se neutro o poco acido, in pieno sole o in mezz’ombra e al riparo da venti impetuosi.

Fertilizzare in primavera con concime organico tipo letame pellettato o compost ben maturo; irrigare moderatamente nei periodi di gran caldo o asciutti badando a non creare ristagni pericolosi e recidere gli steli sfioriti a fine stagione.

 

 

 

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Paeoniaceae
Fiori:
Medi o particolarmente grandi che raggiungono facilmente i 10-15 cm di diametro
Dimensioni:
Irrigazione:
Irrigare periodicamente senza creare ristagni
Concimazione:
Primavera e autunno con concime organico
Foglie:
Grande, formata da foglioline ovali o lanceolate
Esposizione:
Sole o mezz´ombra
Temperature:
Fino a -15 °C
Terreno:
Fertile, di medio impasto, ben drenato
Potatura:
Solo per eliminare il fogliame e i fiori deperiti
Curiosità:
Ottimo fiore da reciso
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