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Piante di porri
Allium porrum
(Porro)

Famiglia Alliaceae

Fiori:
Ombrella quasi sferica bianca o rosa
Foglie:

Lineari o piatte e appuntite

Fusto:

La parte bianca generalmente è la parte commestibile

Dimensioni:

Altezza massima 80 cm

Esposizione:

Pieno sole

Terreno:

Sciolto, fertile e profondo

Irrigazione:

Solo in caso di siccità, evitando ristagni

Temperature:

Non teme il freddo

Concimazione:

Arricchire il terreno con del concime organico qualche settimana prima della messa a dimora delle piantine

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Descrizione

L’Allium porrum è una erbacea biennale, ma coltivata come annuale, della famiglia delle Alliaceae. Rispetto ad aglio e cipolla si distingue per il gusto meno acre e per la resistenza al freddo, infatti è coltivato soprattutto nei paesi settentrionali e nel nord dell’Europa.

Conosciuto fin da prima del medioevo il porro, rientra in un ampio numero di ricette, soprattutto cotto ma anche per completare insalate, salse e conserve. Si riconosce per le numerose foglie lineari o piatte e appuntite (h 70-80 cm) che nella parte inferiore sono fortemente sovrapposte e avvolte le une alle altre formando un falso stelo. Si utilizza generalmente l’intera pianta ad esclusione della parte più verde.

Se lasciato sviluppare produce un’ombrella composta, quasi sferica bianca o rosea.

Coltivazione
Il porro desidera terreni fertili e profondi, sciolti, ben esposti al sole e senza ristagni. La coltivazione inizia con il trapianto primaverile (da aprile a giugno) di piantine già formate e prodotte dai vivai specializzati in piante orticole.

Si consiglia di arricchire il terreno con uno strato di 5-10 cm di letame ben maturo o compost, da interrare al momento della vangatura o aratura, oppure di coltivare i porri dopo una coltura di fagioli o fagiolini che dopo la raccolta sono diventate piante da sovescio. Le piante ideali sono alte 15-20 cm dall’aspetto robusto. Si consiglia di recidere il quarto di foglie apicali prima della messa a dimora.

Utilizzando un trapiantatoio si praticano dei fori alla distanza di 20-25 cm uno dall’altro in file regolari distanziate di 40-45 cm. La piantina di porro, posata nella fossetta si richiude senza compattare il terreno, quindi s’irriga. Per ottenere l’imbianchimento di una porzione più ampia di stelo si dovranno rincalzare le piante man mano che crescono.

I porri sono ortaggi rustici che non temono il freddo, quindi si possono raccogliere con tutta calma, sterrandoli man mano che servono.

Per quanto riguarda la rotazione, la coltivazione dei porri non deve seguire gli ortaggi appartenenti alla famiglia delle Alliaceae, mais, patate, bietole e cavoli.

La consociazione, anche se sconsigliata, può essere effettuata con lattuga, finocchi, spinaci e ravanelli.

Vivaio Alpinia
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