Mentha x piperita (Menta piperita)

 Descrizione

Mentha deriva dal latino mens, ovvero mente, pianta al servizio della mente e dell’intelligenza. In quasi tutte le regioni si fa poca distinzione tra le singole specie, al più tra Mentha viridis o menta verde e Mentha x piperita o menta piperita.

La menta verde, detta anche romana o gentile, ha foglie lanceolate e un po’ rugose o ghiandolose, mentre la menta piperita ha foglie oblunghe ovate, scure sulla pagina superiore (in alcune varietà anche molto scure, come in menta nera dai fusti e foglie quasi violacei-brunastri) e chiare in quella inferiore.

Ambedue le specie hanno odore caratteristico e forte. Le foglie monde sono impiegate soprattutto per aromatizzare salse, insalate, pesce, verdure cotte, gelati, liquori e confetture.

Quindi hanno proprietà stimolanti, antisettiche, analgesiche, digestive e toniche.

 Coltivazione

Facilmente riproducibile per divisione o talea, oppure trapiantando nel giardino le piantine già formate e prodotte dai vivai che per esempio compaiono su questa pagina, richiede terreni fertili e ben esposti al sole, anche se possono adattarsi a condizioni di luce più limitata.

Nel giardino si badi a non coltivare le mente accanto ad altre piante aromatiche perché il loro carattere invadente potrebbe renderle troppo concorrenziali nei confronti di piante meno vigorose.

Ricordarsi di non far mai mancare una corretta irrigazione, così come le concimazioni autunnali o primaverili con fertilizzante organico o minerale a lenta cessione (attenzione all’azoto…meglio se poco).

La raccolta si effettua prima della fioritura lasciando essiccare le foglie su telai in ambiente areato, caldo e buio. In questo modo si ottiene un prodotto ben essiccato e pronto alla conservazione in sacchetti di carta o cotone, o in barattoli, al riparo dall’umidità.

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Lamiaceae
Fiori:
Dimensioni:
Irrigazione:
Concimazione:
Foglie:
Esposizione:
Temperature:
Terreno:
Potatura:
Curiosità:
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