Roridula

 Descrizione

Il genere Roridula, presenta solo due specie e sono piante carnivore originarie del Sud Africa appartenenti alla famiglia delle Roridulaceae. La specie Roridula dentata forma grandi cespugli e richiede alte temperature e un clima secco; la Roridula gorgonias ha una crescita meno imponente e predilige un ambiente più fresco e più umido. In entrambe le specie le foglie sono ricoperte di peli molto appiccicosi che hanno il compito di catturare gli insetti; quest´ultimi però non vengono digeriti direttamente dalla pianta, ma sono fonte di nutrimento degli insetti della famiglia dei Reduvidi che vivono in simbiosi con la pianta. Saranno gli escrementi dei simbiotici la fonte di approvvigionamento delle sostanze nutritive necessarie alla sopravvivenza della pianta.

 Coltivazione

La Roridula è una pianta di difficile coltivazione e richiede molta attenzioni. Il terreno sarà un mix di sabbia e torba, l’innaffiatura sarà esclusivamente con acqua piovana o distillata e la pianta gradisce una esposizione diretta alla luce del sole. La Roridula non ama l’umidità e sono assolutamente da evitare i ristagni d’acqua che decreterebbero nel giro di pochi giorni la sua morte; per ovviare a ciò è consigliabile innaffiarla solo quando il terreno è quasi asciutto e mantenerla in un luogo ben aerato e mai sotto i 5°C. Bisognerà sempre controllare che il simbionte che si ciba delle prede catturate sia sempre presente perché in assenza di esso le foglie si ricoprirebbero di insetti impedendo la fotosintesi. Quindi all’occorrenza bisognerà armarsi di pazienza e con l’ausilio di pinzette ripulire le foglie dagli insetti rimasti invischiati.

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Roridulaceae
Fiori:
Rosa con sfumature viola
Dimensioni:
La Roridula dentata forma grandi cespugli
Irrigazione:
Solo a terreno completamente asciutto, evitando ristagni
Concimazione:
Foglie:
Ricoperte di peli che secernono una sostanza appiccicosa
Esposizione:
Pieno sole
Temperature:
Mai sotto i 5° C
Terreno:
Torba e sabbia
Potatura:
Curiosità:
In mancanza del simbionte che si ciba degli insetti, bisogna ripulire la pianta dagli insetti catturati
Schede Correlate

Utricularia

 Descrizione Le Utricularie sono il genere di piante carnivore più numeroso con circa 215 specie catalogate e appartengono alla famiglia delle Lentibulariaceae. Sono diffuse in tutto il mondo e la […]

Heliamphora

 Descrizione Heliamphora è un genere di piante carnivore, erbacee e perenni, appartenente alla famiglia delle Sarraceniaceae formato da circa 16 specie, tutte originarie del Sud America. Le dimensioni delle foglie […]

Pinguicula

 Descrizione Le pinguicula sono piante carnivore appartenenti alla famiglia delle Lentibulariaceae e a seconda della specie vengono classificate in pinguicule tropicali e pinguicule temperate. Constano di circa ottanta specie e […]