Spinacia oleracea (Spinacio)

 Descrizione

Lo Spinacia oleracea è una pianta erbacea annua appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae. Si riconosce facilmente per le foglie basali picciolate, triangolari, verdi scuro e carnose. Se lasciato crescere liberamente sviluppa un fusto eretto alto circa 80 cm con fiori maschili raccolti in spighe terminali e fiori femminili all’ascella delle foglie raccolti in glomeruli verdognoli. Spinacio pare derivi dal latino “spina” perché il frutto presenta piccoli cornetti spinescenti. L’origine è persiana e giunse in Europa (Spagna) accompagnato dagli arabi. Alcuni quindi ipotizzano che il nome “spinacio” non sia altro che la traduzione del nome arabo “esbanàch”. Attualmente è uno degli ortaggi più conosciuti ed apprezzati e fa parte di una moltitudine di ricette in ogni cucina del globo. Gli spinaci si suddividono in tre categorie: estivi, invernali e perenni, questi ultimi poco conosciuti in Italia.

 Coltivazione

Si seminano in quantità modeste ma scalari, per ottenere un prodotto fresco praticamente tutto l’anno. La prima semina si può fare già nel mese di marzo. Il terreno è preferibile sia fertile e sciolto, ben esposto; è tollerato il terreno argilloso ma ben drenato; meglio se ben concimato con letame o compost maturo. Si praticano dei solchi poco profondi 3-4 cm e disponendo uno o due semi ogni 10-15 cm, quindi ricoprire senza compattare il terreno. Un altro metodo è quello di seminare a spaglio per diradare successivamente se i semi nascono troppo fitti (distanziare almeno 8-9 cm). Irrigare subito dopo e mantenere umido fino alla fuoriuscita dei germogli. Irrigare spesso nei periodi asciutti altrimenti gli spinaci hanno la tendenza di “scappare” a seme interrompendo la produzione e diventando coriacei. Gli spinaci invernali si possono iniziare a seminare dalla fine di agosto. Per i luoghi più esposti si consiglia di ricoprire gli spinaci invernali con foglie, paglia o film plastico trasparente. Per quel che riguarda la rotazione, nella coltivazione degli spinaci, si sconsiglia di effettuarla con cavoli e ortaggi della stessa famiglia (Chenopodiaceae); ad ogni modo si consiglia di aspettare 3-4 anni prima di ricoltivare gli spinaci sullo stesso appezzamento di terreno. La consociazione è effettuabile con fagioli, piselli, cavoli, carciofi e cipolle.

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Chenopodiaceae
Fiori:
Maschili e femminili
Dimensioni:
Se lasciato andara ad infiorescenza raggiunge gli 80 cm in altezza
Irrigazione:
Frequente in caso di mancanza di pioggia
Concimazione:
Sopratutto azoto, ma anche fosforo, potassio e microelementi
Foglie:
Color verde scuro, tondeggianti e carnose
Esposizione:
Pieno sole
Temperature:
Molto resistente al freddo
Terreno:
Sciolto e fertile
Potatura:
Curiosità:
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