Adromischus

 Descrizione

Genere di piante originarie del Sudafrica, composto da una cinquantina di specie raggruppate in 5 sottospecie a seconda delle caratteristiche dell´infiorescenza e del fiore. Le Adromischus appartengono alla famiglia delle Crassulaceae e il nome deriva dal greco adros (abbondante) e mischòis (stelo), che si può interpretare anche come “gambi grezzi dotati di fiori”; piante nane dalle caratteristiche foglie marcatamente succulente dalla forma arrotondata, piatta o a cuneo a seconda della specie. Molto particolare è la screziatura delle foglie se esposte per molto tempo al sole e l´infiorescenza a forma di spiga che si erge dal centro della pianta.

Per le foto si ringrazia il vivaio Florservice di Verbania

 Principali specie

 

     
 Adromischus cooperi,
dalle caratteristiche foglie punteggiate di verde-grigio e talvolta marrone con un particolare stelo alto fino a 25 centimetri sulla cui sommità spuntano fiori poco appariscenti.
Adromischus cristatus,
dalle caratteristiche foglie punteggiate di verde-grigio e talvolta marrone con un particolare stelo alto fino a 25 centimetri sulla cui sommità spuntano fiori poco appariscenti.
Adromischus maculatus,
con foglie tondeggianti, ristrette alla base, verdi e maculate di viola dall´aspetto marmorizzato.

 

 Coltivazione

Tutte le specie di Adromischus sono amanti del pieno sole e vanno ricoverate in un ambiente riparato quando la temperatura scende al di sotto dei 10 °C; durante la stagione fredda la sua giusta collocazione, se ricoverata in casa, sarà dietro ad una finestra che gode di un ottima illuminazione.

Per quel che riguarda il terreno, dovrà essere ben drenato, visto che anche  le Adromischus soffrono il ristagno d´acqua che la porterebbe a marcire; un terreno composto da un buon terriccio mescolato a sabbia ed anche ghiaia sarà il giusto mix.

Per quanto riguarda l´irrigazione, come per la maggior parte delle piante grasse, durante la stagione fredda, non necessita di essere bagnata se non sporadicamente; viceversa dalla primavera all´estate andrà bagnata con regolarità ogni 2-3 settimane quando il terreno sarà completamente asciutto, andando ad aggiungere del concime specifico per piante grasse miscelato all´acqua delle annaffiature.

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Crassulaceae
Fiori:
A forma di spiga che si erge dal centro della pianta
Dimensioni:
Irrigazione:
Solo nel periodo vegetativo e con terreno completamente asciutto
Concimazione:
Ogni 2-3 settimane con concime specifico per piante grasse
Foglie:
Marcatamente succulente dalla forma arrotondata, piatta o a cuneo a seconda della specie
Esposizione:
Pieno sole
Temperature:
Minima 10 °C
Terreno:
Terriccio, sabbia e ghiaia
Potatura:
Curiosità:
Schede Correlate

Echeveria setosa

 Descrizione Appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, la Echeveria setosa forma rosette di foglie color verde chiaro/verde scuro, ricoperte di una fitta peluria, tonde o ovali, che spuntano da un gambo […]

Echinocereus pectinatus

 Descrizione Con fusto ovato-cilindrico, presenta circa 20 costolature poco marcate e areole ovali, munite di spine radiali, disposte a pettine, biancastre o bianco-rosate e spine centrali molto piccole. La fioritura […]

Adenia

 Descrizione Un genere di piante grasse appartenenti alla famiglia delle Passifloraceae, composto da circa 100 specie, che nella maggioranza dei casi è composto da arbusti o erbe lianose. Le Adenia […]