Cleistocactus

 Descrizione

Genere di piante grasse appartenenti alla famiglia delle Cactaceae, sono originarie delle montagne andine e della Bolivia. L´aspetto è colonnare, con numerose costolature, lungo le quali vi sono altrettante areole dalle quali spuntano sottili spine.

Genere comprendente una cinquantina di specie, tutte di facile coltivazione, specialmente come piante di appartamento, dato che all´esterno non sopportano temperature inferiori ai 6-8 °C e l´ideale è mantenerle attorno ai 20-25 °C.

Tra le varie specie, la più conosciuta è Cleistocactus strausii (cliccando sul nome si apre la relativa pagina).

 Altre specie

Cleistocactus azarensis, con fusto grigio-verde e colonnare, presenta areole grigio-brunastre portanti sottili spine biancastre lunghe 3-5 mm. Fiorisce in luglio-agosto con fiori tubulari rossi lunghi 4-5 cm.
Cleistocactus baumannii, dal portamento eretto e colonnare, presenta costolature non molto marcate con areole provviste di numerose spine radiali e un´unica spina centrale, più lunga rispetto alle altre. Produce infiorescenze dal rosso-arancio al rosso vivo, ricurvi e con andamento serpeggiante.
Cleistocactus brookei, dal portamento colonnare leggermente prostrato, presenta un fusto color verde chiaro, fittamente ricoperto di areole, sulle quali, per ognuna di esse, sono presenti fino a 35-40 spine, lunghe fino ad un centimetro. Produce fiori rosso-violacei in luglio-agosto.
Cleistocactus jujuyensis, dal portamento colonnare, ramificato alla base, presenta fino a 25 costolature con areole ravvicinate, portanti setose spine sia radiali sia centrali. Produce dritte infiorescenze estive color rosso, talvolta leggermente ricurve.
Cleistocactus ritteri, con fusto colonnare verde vivo, presenta costolature poco evidenti e areole brunastre, sulle quali sono presenti 25-30 spine radiali e 5 spine centrali. In estate produce infiorescenze giallo pallido, lunghe 3-4 cm, tendenzialmente ricurve e rivolte verso il basso.
Cleistocactus smaragdiflorus, dal portamento rigido e colonnare, presenta dalle 12 alle 16 costolature con areole ravvicinate, portanti spine lunghe fino a 3 cm. Le infiorescenze estive sono rosso pallido, con estremità  verdastra e lunghe 4-5 cm. Amante del pieno sole, necessità  durante il periodo della fioritura, di terreno costantemente umido.

Per la foto si ringrazia il vivaio Florservice di Verbania

 Coltivazione

Senza particolari esigenze, le Cleistocactus prediligono il pieno sole, per buona parte della giornata; innaffiature leggere durante il periodo vegetativo e completamente assenti durante il “letargo” invernale. Buon terriccio e ben drenato.

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Cactaceae
Fiori:
Dimensioni:
Irrigazione:
Moderata nel periodo vegetativo
Concimazione:
Una volta al mese con fertilizzante specifico per piante grasse
Foglie:
Esposizione:
Pieno sole
Temperature:
Ideale tra i 20 e i 25 °C
Terreno:
Potatura:
Curiosità:
Schede Correlate

Aptenia

 Descrizione Genere di piante grasse succulenti originarie del Sudafrica, appartenenti alla famiglia delle Aizoaceae, è una pianta molto utilizzata come tappezzante nei giardini rocciosi. L´Aptenia si presenta con sottili fusti […]

Opuntia ficus indica

 Descrizione Conosciuta sopratutto per i suoi frutti, i fichi d´India, la Opuntia ficus indica è una pianta a carattere arbustivo, che può divenire arborescente, sviluppando un tronco molto ramificato e […]

Titanopsis

 Descrizione Genere appartenente alla famiglia delle Aizoaceae, le Titanopsis sono succulente originarie del Sudafrica. Le poche specie facenti parte di questo genere, presentano dei cortissimi fusti, a volte completamente interrati, […]