Myrtillocactus geometrizans

 Descrizione

Originario del Messico, il Myrtillocactus geometrizans, ha portamento colonnare, con fusto verde-bluastro, che risulta ricoperto di pruina negli esemplari giovani. Mentre allo stato selvatico tende a ramificare a partire da un unico tronco, se coltivato, difficilmente ramifica, producendo invece nuovi fusti basali. Presenta 5-6 costolature e areole leggermente feltrose, munite di corte spine radiali (circa 3-5 mm) ed un´unica spina centrale lunga 5-7 cm. Sulle areole superiori in estate si sviluppano i fiori biancastri ai quali seguono bacche rotonde bluastre, commestibili.

Per la foto si ringrazia il vivaio Florservice di Verbania

 Coltivazione

Nemico numero uno del Myrtillocactus geometrizans è l’umidità, quindi andrà posto a dimora in pieno sole, in terreni molto ben drenati, al fine di scongiurare pericolosi ristagni idrici che andrebbero a compromettere l’apparato radicale della pianta. Anche le annaffiature saranno sporadiche, lasciando anche per molti giorni il terreno asciutto durante il periodo vegetativo. All’avvicinarsi della stagione fredda, quando la temperatura incomincia ad avvicinarsi ai 10 °C, è meglio ricovera la pianta in ambiente riparato e sospendere completamente le annaffiature.

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Cactaceae
Fiori:
Biancastri, larghi 2,5-3,5 cm
Dimensioni:
Irrigazione:
Scarsa
Concimazione:
Foglie:
Esposizione:
Pieno sole
Temperature:
Minima 10 °C
Terreno:
Soffice e molto ben drenato
Potatura:
Curiosità:
È conosciuto anche come il cactus dei mirtilli
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