Opuntia subulata

 Descrizione

Originaria del sud del Perù, la Opuntia subulata, ha uno sviluppo arbustivo con un fusto centrale principale del diametro di 6-10 cm e altri laterali più piccoli, orientati verso l´alto. Su ogni fusto sono presenti lunghi tubercoli terminanti a punta e areole feltrose e biancastre, munite di spine giallo-brune, lunghe fino a 8 cm.
Produce fiori estivi dal rosso all´arancio, ai quali seguono frutti oblunghi verdastri, lunghi una decina di centimetri. A differenza delle altre Opuntia, la Opuntia subulata non presenta glochidi.
Altezza massima 50 cm.
Per la foto si ringrazia il vivaio Florservice di Verbania

Coltivazione

Le piante di questa specie possono essere poste a dimora sia in pieno sole sia in mezz´ombra in terreni ben drenati, specifici per piante grasse, oppure con del terriccio composto da 1 parte di torba e 2 parti di terriccio e sabbia; eventualmente apportando anche della ghiaia a bassa granulometria, per favorire ancor di più il drenaggio.
Per quanto riguarda l´irrigazione, durante il periodo vegetativo, si procederà annaffiandola ogni qualvolta il terreno risulti completamente asciutto, mentre durante la stagione fredda le annaffiature saranno finalizzate solo ed esclusivamente al fine di non fare avvizzire i fusti. Sempre durante il periodo vegetativo, una volta al mese potrà essere somministrato del concime specifico per piante grasse.
La temperatura ottimale per coltivare la Opuntia subulata è intorno ai 25 °C, mentre quella minima è di 10 °C. A temperature inferiori i tubercoli si tingono di rosa, per poi cadere.

Altre specie del genere Opuntia
 

Opuntia ficus indica

 

Opuntia microdasys

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Cactaceae
Fiori:
Dal rosso all'arancio
Dimensioni:
Altezza massima 50 cm
Irrigazione:
Da moderate a scarse
Concimazione:
Una volta al mese nel periodo vegetativo
Foglie:
Esposizione:
Pieno sole o in mezz'ombra
Temperature:
Minima 10 °C
Terreno:
Fertile, fresco, ben drenato
Potatura:
Curiosità:
Sotto i 10 °C, i tubercoli si tingono di rosa e poi cadono
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