Crataegus (Biancospino)

 Descrizione

I Crataegus monogyna e i Crataegus oxyacantha, sono i biancospini ideali per formare ampie siepi campestri, magari alternate a Carpini, Salici, e Noccioli.

In un passato non troppo lontano erano queste le piante più utilizzate dai nostri contadini nella suddivisione dei campi, una pratica andata purtroppo perduta e anzi osteggiata dall’utilizzo di mezzi agricoli di grandi dimensioni come trattrici e mietitrebbia. Un motivo poco conosciuto dell’eliminazione delle siepi campestri, in cui i Biancospini erano sempre presenti, era la credenza diffusa che queste siepi fossero il “covo” dei più temibili parassiti delle coltivazioni.

Attualmente la moderna agricoltura biologica ne ha fortunatamente rivalutato l’impiego, anzi dimostrando che le siepi di Biancospino possono essere soprattutto tra le principali incubatrici di insetti antagonisti.

Si consiglia di piantarne almeno uno ogni 120-150 cm e di lasciar crescere liberamente la siepe nella sua forma naturale, quindi avendo a disposizione almeno tre mt di larghezza per il suo ampio sviluppo.

Non sono piante sempre facili da reperire e purtroppo, nemmeno da riprodurre.

 Specie

Crataegus monogyna, cresce fino ad una altezza di 5-7 metri; dal portamento compatto e molto ramificato, presenta foglie lobate, lucide e dai margini dentati, di color verde chiaro.
Crataegus oxyacantha, è di dimensioni più contenute, raggiungendo i 2-3 metri di altezza; anch´esso presenta foglie lobate di color verde chiaro e fiori riuniti in corimbi che spuntano a maggio, di colore bianco.

 Coltivazione

Si adattano senza problemi alle diverse condizioni ambientali, ma preferiscono senz’altro una buona posizione soleggiata che ne favorisce la fioritura.

Possono però costituire anche un ottimo sottobosco, così come si prestano bene per formare siepi difensive o in abbinamento ad altri arbusti per completare siepi da fiore in giardini country. Potare se occorre dopo la fioritura.

Splendida fioritura di Crataegus monogyna

 

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Rosaceae
Fiori:
Bellissime infiorescenze che variano dal bianco al rosso carminio
Dimensioni:
Irrigazione:
Solo quando necessario e nel periodo estivo
Concimazione:
Primavera e autunno con concime organico
Foglie:
Lobate, talvolta profondamente incise
Esposizione:
Sole o mezz´ombra
Temperature:
Si adatta ad ogni clima fino a -25 °C
Terreno:
Fertile, di medio impasto, ben drenato
Potatura:
Solo per eliminare rami rotti o danneggiati, o per mantenere la forma
Curiosità:
Fiori e foglie sono utilizzate in erboristeria per problemi cardiaci
Schede Correlate

Lavandula

 Descrizione La Lavandula spica sta lasciando sempre più il posto a varietà compatte e di bassa statura come Lavandula angustifolia ´Hidcote´ (foto), che hanno il vantaggio di fiorire per un periodo […]

Pittosporum tobira

 Descrizione Ottimo sempreverde dal fogliame coriaceo, il Pittosporum tobira, è ideale per formare siepi molto compatte in ambienti mediterranei, quindi in riva al mare, essendo molto resistente al vento e […]

Taxus baccata

 Descrizione La siepe di tasso è probabilmente la miglior pianta per formare siepi sempreverdi rigorose e classiche. Il fogliame sottile e lucido, verde scuro, è l’ideale per veri e propri […]