Lavandula (Lavanda)

 Descrizione

La Lavandula spica sta lasciando sempre più il posto a varietà compatte e di bassa statura come Lavandula angustifolia ´Hidcote´ (foto), che hanno il vantaggio di fiorire per un periodo prolungato e con intensa colorazione blu scura.

Ovviamente con la Lavanda si ottengono siepi basse per dividere gli spazi all’interno dei giardini o per marginare aiuole e roseti. La potatura si effettua al termine dell’inverno e quindi anche dopo la fioritura, recidendo almeno metà o i 2/3 della pianta.

Si ottengono siepi sufficientemente compatte disponendo almeno 1 pianta ogni 30 cm.

Coltivazione

Le lavande sono generalmente resistenti al freddo e alla siccità ma con alcune eccezioni che sono le lavande di origine prettamente mediterranea come la Lavandula stoechas (la lavanda “farfalla” per la particolare forma del fiore a spighetta con brattee porpora sulla cima). Queste si possono anche coltivare in clima continentale ma con le opportune protezioni invernali, oppure tenendole in vaso per poi riporlo in un luogo dove le temperature non scendano sotto lo zero.

Nessun problema invece per le varietà di Lavandula officinale o angustifolia che ben si adattano anche a vivere nelle valli alpine fino a 1000-1300 mt di altezza. L’importante è offrire loro una esposizione in pieno sole e con un terreno che dreni perfettamente l’acqua in eccesso, soprattutto nel periodo tardo invernale, quando lo scioglimento della neve può causare marcescenze a livello radicale.

Le lavande sopportano bene le potature anche vigorose, al fine di provocare un buon accestimento e quindi una ricca fioritura. Al termine della fioritura è bene tagliare ben al di sotto dei fiori ma senza scendere nei rami nudi, perché altrimenti la vegetazione futura stenterà a venire.

Gli esemplari più vecchi e che hanno perso la forma compatta e globosa vanno estirpati e sostituiti.

Concimare una volta all’anno con fertilizzante organico. Irrigare solo durante prolungate siccità o in estati particolarmente calde.

 Foto Gallery
Lavandula hedges looking towards the pavilions (2) Lavandula stoechas Lavandula angustifolia
Lavendel A honey bee working on a true lavender. Lavender
Caratteristiche in breve
Famiglia:
Lamiaceae
Fiori:
Spighe erette o pendule e formate da innumerevoli piccoli fiori blu
Dimensioni:
Non superano i 60-70 cm
Irrigazione:
Solo quando necessario e nel periodo estivo
Concimazione:
Primavera e autunno con concime organico
Foglie:
Lineari di color verde grigio o verde blu, sempreverdi
Esposizione:
Sole
Temperature:
Fino a -15 °C
Terreno:
Fertili o poveri, molto ben drenati, anche sassosi
Potatura:
Al termine dell’inverno recidere almeno metà o i 2/3 della pianta
Curiosità:
Schede Correlate

Taxus baccata

 Descrizione La siepe di tasso è probabilmente la miglior pianta per formare siepi sempreverdi rigorose e classiche. Il fogliame sottile e lucido, verde scuro, è l’ideale per veri e propri […]

Berberis

 Descrizione I migliori Berberis da siepe sono quelli a sviluppo eretto: stenophylla, thunbergii ´Atro purpurea´, x ottawensis. Viste le dimensioni non eccessive di questi arbusti sono, l’ideale per formare siepi […]

Lavandula

 Descrizione La Lavandula spica sta lasciando sempre più il posto a varietà compatte e di bassa statura come Lavandula angustifolia ´Hidcote´ (foto), che hanno il vantaggio di fiorire per un periodo […]