Lycium barbarum (Goji)

 Descrizione

Il Lycium barbarum, più conosciuto per il nome commerciale dei suoi frutti, vale a dire Goji, è un arbusto molto vigoroso, appartenente alla famiglia delle Solanaceae. Coltivato in gran parte del mondo, cresce spontaneamente in vaste aree di Cina e India, nelle valli delle catene montuose himalayane, mongole e tibetane. Da adulto si sviluppa fino ad una altezza di 1-3 metri, con foglie lanceolate o ovate, alterne, verdi o grigio-verdi, lunghe 6-7 cm e larghe 3-3,5.

La fioritura avviene a seconda della zona climatica da giugno a settembre, con fiori tubulari-campanulati color viola-lavanda. Ad essi seguono i frutti, le famose bacche di Goji, venute prepotentemente alla ribalta negli ultimi tempi per le note proprietà antiossidanti. Maturano da agosto a ottobre sempre secondo la zona climatica. Ricche anche di vitamina A, vitamina B e potassio, le bacche hanno una forma allungata, lunghe 1-2 cm e presentano un colore rosso-arancio.

Secondo la cultivar, al suo interno sono presenti dai 10 ai 60 piccoli semi di colore giallo. Le bacche di Goji possono essere consumate fresche, (il sapore è zuccherino), essiccate o sotto forma di succo.

Coltivazione

Pianta molto rustica, può essere coltivata all´esterno in pressoché tutta la nostra penisola. Resiste da -15 °C +40 °C ed è molto resistente alla siccità. Solo le giovani piante messe a dimora nell’anno andranno annaffiate regolarmente. Quelle adulte, si accontentano delle piogge e si dovrà intervenire con annaffiature di soccorso, solo in caso di temperature torride o in caso di prolungati periodi di siccità.

La posizione sarà in pieno sole o in ombra parziale in terreni ricchi e ben drenati, eventualmente anche leggermente sabbiosi purchè leggeri. Assolutamente da evitare terreni pesanti inclini al ristagno idrico. Una volta acclimatate, le piante di Lycium barbarum, sopportano il vento e sono moderatamente tolleranti all´aria salmastra delle zone costiere.

Anche se resistente alle potature drastiche, si consiglia, al fine di massimizzare la produzione di bacche, di eseguire una potatura leggera all´inizio della primavera, andando ad eliminare solo i rami rotti o danneggiati. L´aggiunta di letame maturo al momento della messa a dimora, non farà altro che apportare dei benefici alla pianta.
Onde evitare di annerire i frutti, si sconsiglia la raccolta con le mani, ma procedere scuotendo la pianta.

Foto Gallery
Lycium barbarum (Duke of Argyll´s Teaplant) - 12 - calyx
Lyciet commun
Goji die Wunderbeere aus Himalaya
Caratteristiche in breve
Famiglia:
Solanaceae
Fiori:
Color viola-lavanda, tubulari-campanulati
Dimensioni:
Da 1 a 3 metri di altezza
Irrigazione:
Regolare e frequente nelle giovani piante
Concimazione:
Letame maturo al momento dell'impianto
Foglie:
Lanceolate o ovate, alterne, verdi o grigio-verdi
Esposizione:
Pieno sole o mezz'ombra
Temperature:
-15 °C +40 °C
Terreno:
Soffice, ricco e ben drenato
Potatura:
Eliminare i rami secchi, rotti, danneggiati
Curiosità:
Ultimamente molto in voga per le note proprietà antiossidanti dei frutti
Schede Correlate

Ficus carica

 Descrizione Pianta molto rustica, appartenente alla famiglia delle Moraceae, il Ficus carica si adatta senza problemi a qualsiasi tipo di terreno. Di altezza compresa fra i 4 e i 10 […]

Citrus mitis

 Descrizione Agrume originario del Sud-Est asiatico, il Citrus mitis è un ibrido tra il mandarino e il kumquat ed appartiene alla famiglia delle Rutaceae. Albero che può raggiungere i 4-5 […]

Crataegus azarolus

 Descrizione Appartenente alla famiglia delle Rosaceae, il Crataegus azarolus è un albero che se lasciato crescere liberamente si sviluppa in altezza fino ai 5-8 metri, sviluppando una chioma di 3-4 […]