Lupinus (Lupino)

 Descrizione

Il nome probabilmente trae origine dall’aspetto peloso e grigio del tegumento che riveste i semi, oppure dal greco lype, ossia pena o sofferenza, perché un tempo era il cibo dei poveri e dei miserabili. Dopo un periodo di oblio è tornato sulle tavole di coloro che amano riscoprire le antiche ricette regionali, ma si è diffuso soprattutto come erbacea perenne in molti giardini prealpini.

Già dalla specie coltivata per nutrire i contadini, sono state selezionate una miriade di varietà che comprende quasi tutta la tavolozza dei colori. Dalla metà alla fine di aprile, inizia così l’esuberante fioritura dei lupini che, con l’aiuto del clima, si protrarrà fino al cuore dell’estate.

Tra le principali varietà in commercio, adatte ai giardini con le suddette caratteristiche di terreno e con un clima fresco, magari di collina o montagna, ricordiamo che le Lupinus Russell hybrids, sono le più diffuse e appariscenti.

 Altre specie e varietà di Lupino

Lupinus arboreus, con foglie verde chiaro e fiori gialli riuniti in racemi che fioriscono da maggio ad agosto.
Lupinus chamissonis, con foglie verde argento che creano un piacevole effetto cromatico con i fiori azzurro-blu lavanda. Altezza 50-90 cm.
Lupinus ´Chandelier´, con spighe di fiori giallo brillante in giugno-luglio e talvolta di nuovo a settembre. Altezza 80-90 cm e distanza fra le piante 60-70 cm.
Lupinus ´Gallery Blue´, con verdi foglie palmate e spighe di fiori in varie tonalità di blu, che fioriscono in tarda primavera, inizio estate. Altezza 40-50 cm.
Lupinus ´Gallery Red´, con verdi foglie palmate brillanti e spighe estive di fiori rosso scuro. Altezza 50-60 cm.
Lupinus ´Gallery Yellow´, con verdi foglie palmate e spighe di fiori giallo pallido. Altezza 50-60 cm.
Lupinus ´My Castle´, con verdi foglie brillanti e spighe di fiori rosso intenso da giugno ad agosto. Altezza 90-100 cm, distanza tra le piante 45-60 cm.
Lupinus ´Noble Maiden´, con verdi foglie palmate e spighe di fiori bianco puro in giugno-luglio e talvolta di nuovo a settembre. Altezza 90-100 cm, distanza tra le piante 50-70 cm.
Lupinus perennis, con foglie palmate di color verde pallido e infiorescenze composte da fiori azzurro-blu chiaro. Altezza 60-90 cm.
Lupinus texensis, conosciuto anche come lupino del Texas, presenta foglie vellutate, palmate e di color verde chiaro. Le infiorescenze sono composte da una cinquantina di fiori blu con la sommità invece composta da fiori bianchi. Altezza 30-50 cm.
Lupinus ´The Chatelaine´, con lunghe spighe di fiori bicolore, rosa e bianco che sbocciano da giugni ad agosto. Altezza 90-100 cm, per altrettanti in larghezza.
Lupinus ´The Governor´, simile alla precedente ma con fiori bicolore bianchi e blu-viola.
Lupinus ´The Page´, ibrido con vistose infiorescenze rosso carminio che sbocciano in giugno-luglio. Altezza 90-100 per 60-70 di larghezza.
Lupinus variicolor, specie che si trova anche allo stato spontaneo, presenta foglie di color verde-bluastro e infiorescenze blu in primavera ed estate.

 Coltivazione del Lupino

Se al momento del trapianto, che è preferibile fare in autunno o all’inizio della primavera, si è provveduto al drenaggio e alla fertilizzazione, ora non resta che mondare qualche malerba che, caparbia, prova sempre a sbucare fra le nostre preziose perenni. Il terreno dovrà essere mediamente sabbioso, ben addizionato di compost maturo o letame e tendenzialmente acido, ossia con pH inferiore a 7.

Una minaccia costante per i lupini sono le varie specie di limacce che nelle annate piovose invadono orti e giardini dato che amano sopra ogni altra cosa la tenera vegetazione dei lupini; talvolta sulla stessa pianta se ne possono contare a decine, e in quei casi non c’è più nulla da fare, se non raccoglierle a mano e distruggerle. Meglio premunirsi, disponendo sotto un coppo rovesciato alcune esche di metaldeide.

Via via che le piante crescono e sviluppano le vistose spighe fiorite, cercate di eliminare quelle appassite, tagliando l’infiorescenza sotto i primi baccelli che tendono a maturare; così facendo si mantiene vigorosa e sana l’intera pianta. Il risultato migliore si ottiene inserendoli nella bordura mista in compagnia di altre erbacee alte (i lupini possono tranquillamente superare i 120 cm) come Delphinium e Digitalis, e disponendo alla loro base alcune macchie di perenni più basse e folte come Polemonium reptans, Alchemilla mollis ´Thriller´ o Geum coccineum ´Borisii´.

Annaffiare nei periodi siccitosi e apportare nutrimento sotto forma di concimi organici dopo la fioritura, eviterebbe il deperimento di molti esemplari sfatando la tesi, che vogliono questa stupenda erbacea perenne, delicata e di difficile coltura.

 

 

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Papilionaceae
Fiori:
Simili a quelli dei piselli hanno colori molto variabili a seconda della specie e varietà
Dimensioni:
Fino a 150-160 cm
Irrigazione:
Irrigare periodicamente senza creare ristagni
Concimazione:
Primavera e autunno con concime organico
Foglie:
Composte da foglie ovali , verde scuro
Esposizione:
Sole
Temperature:
Fino a -30 °C
Terreno:
Fertili o poveri, molto ben drenati, anche sassosi
Potatura:
Non necessaria
Curiosità:
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