Saxifraga (Sassifraga)

 Descrizione

Possiamo affermare senza temere smentite, che sono loro le vere regine dei giardini rocciosi. Le specie appartenenti a questo genere si dividono per comodità in base alle loro esigenze colturali.

La stragrande maggioranza delle Saxifraga ha portamento a cuscino o comunque di erbacea sempreverde e strisciante. Le foglie sono solitamente piccole, lineari, ovali o oblunghe, riunite in rosette più o meno ampie e compatte; a seconda della specie e varietà i colori variano dal verde chiaro al grigio argento; alcune specie presentano foglie incrostate di calcaree, come Saxifraga longifolia.

I fiori sono piccoli, appiattiti a stella o a coppa, solitari e nelle varietà più nane praticamente privi di stelo, quindi aderenti al fogliame. I colori variano dal bianco al rosso, passando per una vasta gamma di rosa e giallo.

L’altezza va da 2-3 cm delle varietà più nane e ricercate, fino a 40-50.

 Principali specie e varietà

Saxifraga x arendsii, ampio gruppo di piante, formano cuscini di rosette molto dense, di color verde intenso con fiori in varie sfumature di rosa-rosso, secondo le varietà. Altezza massima 15 cm
Saxifraga oppositifolia, con piccole foglie glauche, portate da altrettanto piccoli steli e fiori primaverili dal rosa intenso al porpora. Dal portamento tappezzante, raggiungono al massimo i 5-10 cm di altezza.
Saxifraga rotundifolia, con rosette composte da foglie basali più o meno tomentose, dalla forma cuoriforme-arrotondata, produce fiori stellati bianchi, portati su steli alti fino a 50-60 cm.
Saxifraga paniculata, con rosette basali composte da foglie glauche e lunghi steli sui quali sbocciano in maggio-giugno, talvolta anche luglio, piccoli fiori bianchi, a volte puntinati di rosso.
Saxifraga callosa, con foglie basali coriacee, riunite in rosette e fiori bianchi punteggiati color rosso porpora, che sbocciano su steli eretti, generalmente rossastri alti 40-60 cm.

Coltivazione

La stragrande maggioranza delle Saxifraga, desidera terreni freschi o quasi umidi, ma sempre ben drenati e in mezz’ombra o comunque protette dal violento sole pomeridiano. Sono erbacee rustiche, ma che richiedono una continua attenzione per quanto riguarda l’umidità, che se pur desiderata non deve superare certi valori.

Quindi si raccomanda di limitare lo sviluppo delle infestanti, che facilmente vanno a interferire con la vita di queste piccole erbacee. Al termine della fioritura si cimano le estremità sfiorite, almeno nelle varietà più alte. Prestare attenzione al periodo estivo per evitare le eventuali carenze idriche. Concimare in primavera con fertilizzante minerale a lenta cessione.

 

 

 

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Saxifragaceae
Fiori:
Piccoli, appiattiti a stella o a coppa, solitari e nelle varietà più nane praticamente privi di stelo
Dimensioni:
Irrigazione:
Irrigare periodicamente senza creare ristagni
Concimazione:
Primavera e autunno con concime organico
Foglie:
Piccole, lineari, ovali o oblunghe, riunite in rosette
Esposizione:
Sole o mezz´ombra
Temperature:
Fino a -20 °C
Terreno:
Fertili o poveri, molto ben drenati, anche sassosi
Potatura:
Non necessaria
Curiosità:
Schede Correlate

Erigeron

 Descrizione Genere di erbacee caduche a portamento cespitoso o a cuscino espanso. Facilmente riconoscibili per i fiori con capolini simili alle margherite ma con ligule particolarmente fitte e sottili, che […]

Hemerocallis

 Descrizione Qualche autore garantisce che si potrebbero costruire interi giardini utilizzando solo gli Hemerocallis. In effetti gli ibridi di queste belle erbacee, sono numerosissimi; in Italia la disponibilità è limitata […]

Convallaria

 Descrizione Genere di erbacee appartenenti alla famiglia delle Asparagaceae, sono piante originarie dell´Europa e dell´Asia e la specie di riferimento è Convallaria majalis (foto), ovvero il “mughetto”. Una specie spontanea nei […]