Allium cepa (Cipolla)

 Descrizione

Il profumo caratteristico ha reso questo ortaggio il più importante condimento in tutte le colture del mondo. Il loro uso era ben conosciuto anche nell’antichità: vi sono pitture raffiguranti le cipolle risalenti agli antichi egizi, i Greci e in tutti i popoli dell’estremo oriente e dell’India.

Gli antichi egizi la adoravano come vera e propria divinità. Su di essa venivano tenuti i giuramenti e le donne ne facevano con i fiori delle ghirlande per i capelli, probabilmente per tenere lontane le mosche e altri insetti. Nel medioevo si pensava fosse afrodisiaca, quindi se ne faceva un gran uso che andava al di là di quello culinario.

E’ una erbacea biennale, coltivata come annuale, della famiglia delle Alliaceae. Si riconosce per le foglie cilindriche, cave e allungate, grigio verdi, che partono da un grosso bulbo. Il bulbo, la parte edule, presenta all’esterno delle guaine fogliari di consistenza cartacea: gialle, rosse o bianche. La formazione del bulbo segue l’allungarsi delle giornate primaverili ed estive.

Si raccoglie alla maturazione quando presenta la massima dimensione per la varietà. Si conservano facilmente in un luogo buio e fresco, altrimenti germogliano, anche per gran parte dell’inverno. Si consuma perlopiù fresca o cotta: in insalata, soffritta per iniziare qualsiasi pietanza, bollita o a vapore, alla griglia, sulle carni e sul pesce, per condimenti, salse e sughi. Talvolta si può reperire essiccato e in questo caso ne basta meno per apportare il suo inconfondibile aroma.

Si utilizza anche in erboristeria per le seguenti proprietà: antiscorbutiche, antisettiche, diuretiche, espettoranti, ipoglicemizzanti e lassative. Quindi favorisce la crescita dei capelli e ne previene la caduta.

Coltivazione

La coltura delle cipolle si esegue essenzialmente trapiantando nell’orto le piantine già formate e prodotte dai vivai nel periodo primaverile, più raramente seminando a file direttamente sul terreno e poi diradando. La raccolta si fa d’estate alla maturazione dei bulbi ma senza attendere che si formino le infiorescenze. Il segnale della maturazione è dato dal disseccarsi della parte aerea che si piega fino a terra. Il terreno deve essere ben vangato e concimato con letame o compost maturo. Al momento del trapianto si sminuzza finemente in superficie con una vigorosa rastrellatura, quindi si praticano dei solchetti distanziandoli a 30-40 centimetri, quindi s’irriga all’interno di questi per scorrimento. Subito dopo vengono poste le giovani piante distanziandole di altri 20-25 cm. Quindi si richiude il solco con l’aiuto di una zappa.


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Caratteristiche in breve
Famiglia:
Alliaceae
Fiori:
Dimensioni:
Irrigazione:
Concimazione:
Foglie:
Esposizione:
Temperature:
Terreno:
Potatura:
Curiosità:
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