Capsicum (Peperone)

 Descrizione

La classificazione del genere è confusa, infatti i frutti della specie Capsicum annuum sono molto variabili: si va dai grossi peperoni carnosi, adatto al consumo fresco e cotto, ai peperoncini piccanti coltivati soprattutto in Oriente e in America Latina.

I peperoni coltivati in Europa sono tutti di origine Sudamericana, fatti conoscere per la prima volta da Colombo. Quindi dalla specie Capsicum annuum sono derivate una gran quantità di varietà di cultivar che si differenziano per forma, colore, gusto.

Si riconoscono per i fusti angolosi, alto anche 100-150 cm, le foglie ovali lungamente picciolate e raggruppate a 3, una grande centrale e 2 più piccole. I fiori sono piccoli, solitari con calice campanulato e corolla a 5 petali stellati , bianchi.

La tendenza attuale è di ottenere frutti dolci per il consumo fresco di forma cuboide o conica, carnosi con pochi semi, nei colori rosso giallo e verde. Il nome “Peperone” deriva dal latino Piperatus, ovvero pepato, piccante.

 Coltivazione dei peperoni

Vista l’origine sono piante da climi caldi, quindi la coltivazione inizia con il trapianto primaverile di piantine già formate e prodotte dalle aziende specializzate e dai vivai (a dimora a fine aprile).

Il terreno deve essere preferibilmente sciolto e molto fertile, ben esposto al sole. Si consiglia di arricchire il terreno con uno strato di 10 cm di letame ben maturo o compost, da interrare al momento della vangatura o aratura. Quindi si praticano dei solchi distanziati di 70 cm l’uno dall’altro e si bagna il fondo. Le giovani piante vengono disposte a 50- 60  cm l’una dall’altra.

È sempre bene tendere a 50-60 cm di altezza dal terreno uno o due  fili ben tesi paralleli al solco di trapianto e sostenuti da robusti paletti. Questo sistema è utile per fornire un adeguato tutoraggio in caso di forti venti. È opportuno disporre anche una pacciamatura in film plastico o in paglia che oltre a mantener il terreno sgombro dalle malerbe è utile per evitare che il terreno asciughi troppo.

Siccome i peperoni desiderano terreno umido durante la formazione dei frutti si provvede irrigando di frequente per scorrimento nei solchi laterali che si ricavano rincalzando le piante.

La raccolta avviene di solito dal mese di agosto in avanti, o raccogliendo quando se ne ha necessità, avendo consapevolezza che lasciando troppi frutti sulle piante si riduce il raccolto successivo.

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Solanaceae
Fiori:
Piccoli, bianchi e a 5 petali
Dimensioni:
Irrigazione:
Frequente e per scorrimento nei solchi
Concimazione:
Preparando il terrreno con del concime organico prima della messa a dimora delle piantine
Foglie:
Ovali e picciolate
Esposizione:
Pieno sole
Temperature:
Minima 15 °C
Terreno:
Sciolto e molto fertile
Potatura:
Curiosità:
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