Syringa x laciniata
Descrizione
Ibrido tra Syringa protolaciniata e Syringa vulgaris, è un delizioso arbusto spogliante di taglia media (alto e largo intorno ai 2 metri) e, per il portamento aggraziato e l’abbondante e profumatissima fioritura dovrebbe trovare posto in ogni giardino.
Le sue origini sono antiche e oscure (probabilmente un incrocio “spontaneo” nel sudovest asiatico) e fu introdotto in Europa dalla Turchia nel diciassettesimo secolo; le scarsissime notizie riguardo alle origini e la somiglianza con Syringa protolaciniata (a sua volta conosciuta anche come Syringa afghanica) hanno spesso generato confusioni nella nomenclatura e nell’attribuzione, e ora questo ibrido ha un posto a sé nel genere di appartenenza.
La Syringa x laciniata può avere foglie intere e variamente pinnate (da tre a nove lobi) sullo stesso ramo, di dimensioni medio-piccole, e in primavera si copre di fiori color malva dal profumo intenso e caratteristico, riuniti in pannocchie terminali morbidamente arcuate.
Coltivazione
La Syringa x laciniata è una pianta facile, di scarse esigenze, adatta ad ogni terreno ben drenato, in pieno sole o mezz’ombra. Poiché fiorisce sui rami dell’anno precedente è bene potare, se necessario, subito dopo la fioritura. Rustica sino a -25 °C.
Foto Gallery
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Per le foto e i testi si ringrazia Rosanna Castrini
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