Aquilegia

 Descrizione

Vasto genere di erbacee caduche abbastanza comuni per la facilità con cui si possono coltivare e la grande gamma di colori disponibili reperibili nei vivai specializzati. Il portamento è eretto, cespitoso con fiori eretti o penduli. La foglia è arrotondata con lobi profondi e stretti: verde scuro o verde grigio.

I fiori sono imbutiformi o campanulati con speroni più o meno allungati, dritti o ricurvi a seconda della specie e varietà. Le dimensioni vanno dai 2 cm ai 5-6 di larghezza. I colori sono una vera tavolozza e si va dal bianco puro e ceroso di Aquilegia flabellata ´Nana Alba´ al color cioccolato di Aquilegia viridiflora. Non mancano tutte le sfumature di rosa, blu e giallo, che negli ibridi diventano spesso bicolore.

L’altezza varia dai pochi cm di Aquilegia saximontana (10-15 cm) ai 70-80 cm di Aquilegia vulgaris ´Nora Barlow´.

 Altre specie di Aquilegia

Aquilegia alpina, con foglie grigio-verdi e fiori in varie tonalità dal bianco all´azzurro-viola. Altezza massima 30 cm.
Aquilegia caerulea, con grandi fiori blu-viola e bianchi e foglie verde chiaro, raggiunge un´altezza massima di 50-80 cm.
Aquilegia discolor, con foglie grigio-verdi e fiori bianchi e azzurri che sbocciano a giungo. Altezza massima 10-15 cm.
Aquilegia fragrans, con fiori primaverili dall´aroma simile al caprifoglio, hanno sepali giallo pallido e petali bianchi, talvolta con lievi sfumature azzurre. Altezza dai 30 ai 45 cm.
Aquilegia sibirica, con foglie trifogliate profondamente incise e fiori dal bianco all´azzurro. Altezza massima 30-70 cm.
Aquilegia yabeana, con fiori di colore blu intenso, raggiunge altezze comprese tra 30 e 45 cm.

 Coltivazione Aquilegia

Piante rustiche e di facile coltura che si adattano a molte situazioni, preferendo però le posizioni al sole o in mezz’ombra in terreno fertile e ben drenato, moderatamente umido. Sono molto adatte a formare gruppi o macchie in bordi misti insieme ad altre erbacee o arbusti da fiore, in perfetto stile country e anglosassone. Le varietà più nane trovano impiego nei giardini rocciosi o anche in vasi sul terrazzo.

Si consiglia di potare dopo la fioritura, accorciando anche di 2/3 la vegetazione, così da stimolarne una nuova vegetazione.

Concimare in autunno e primavera con fertilizzante organico o minerale a lenta cessione e pacciamare in autunno con strame fogliare o compost ben maturo.

Irrigare in abbondanza nei periodi di gran caldo o di secco prolungato.

 

 

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Ranunculaceae
Fiori:
Imbutiformi o campanulati con speroni più o meno allungat
Dimensioni:
Irrigazione:
Irrigare periodicamente senza creare ristagni
Concimazione:
Primavera e autunno con concime organico
Foglie:
Arrotondate con lobi profondi e stretti
Esposizione:
Sole o mezz´ombra
Temperature:
Fino a -20 °C
Terreno:
Fertile, di medio impasto, ben drenato
Potatura:
Solo per eliminare il fogliame e i fiori deperiti
Curiosità:
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