Echeveria setosa

 Descrizione

Appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, la Echeveria setosa forma rosette di foglie color verde chiaro/verde scuro, ricoperte di una fitta peluria, tonde o ovali, che spuntano da un gambo centrale, con le stesse caratteristiche delle foglie che mediamente, raggiunge i 30 cm di altezza.

Il portamento e tipicamente strisciante, quindi la si può coltivare sia in vaso sia come tappezzante.

I fiori, molto belli da un punto di vista ornamentale, sbocciano in primavera o in estate, su lunghi steli e sono di color rosso-arancio all´esterno e giallo-arancio all´interno.

Per la foto si ringrazia il vivaio Florservice di Verbania

 Coltivazione

Posizione ideale è porla a dimora in luoghi dove possa ricevere alcune ore di sole al giorno, preferibilmente al mattino, in modo da evitare i caldi raggi solari pomeridiani estivi. Il terreno dovrà essere composto da buon terriccio, sabbia e materiale grossolano per favorire il drenaggio e scongiurare pericolosi ristagni idrici.

Le annaffiature durante il periodo vegetativo dovranno essere effettuate ogni 3-4 settimane, avendo cura di bagnare a fondo il terreno; durante il riposo invernale, se posta in ambiente riparato con temperature comprese tra i 5-10 °C le annaffiature potranno essere sospese. Inoltre due volte l´anno, assieme all´acqua della annaffiatura, dovrà essere somministrato del concime specifico per piante grasse a basso titolo di azoto.

Al termine della fioritura i gambi che hanno portato i fiori, vanno recisi alcuni centimetri al di sopra della pianta.

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Crassulaceae
Fiori:
Rosso-arancio all'esterno e giallo-arancio all'interno
Dimensioni:
Infiorescenze alte fino a 25-30 cm
Irrigazione:
Solo a terreno asciutto durante il periodo vegetativo, sporadiche nel periodo di riposo
Concimazione:
2 volte l'anno con concime specifico per piante grasse
Foglie:
Tonde o ovali e ricoperte di una fitta peluria
Esposizione:
Mezz'ombra
Temperature:
Minima invernale 5-10 °C
Terreno:
Buon terriccio, sabbia e materiale grossolano
Potatura:
Recidere i gambi che hanno portato i fiori
Curiosità:
Schede Correlate

Euphorbia ferox

 Descrizione Originaria del Sudafrica, la Euphorbia ferox è caratterizzata da uno sviluppo a carattere cespitoso, con fusti che presentano molte ramificazioni basali. Il portamento è colonnare, con costolature lineari e […]

Adromischus

 Descrizione Genere di piante originarie del Sudafrica, composto da una cinquantina di specie raggruppate in 5 sottospecie a seconda delle caratteristiche dell´infiorescenza e del fiore. Le Adromischus appartengono alla famiglia […]

Pachyphytum

 Descrizione Genere di piante grasse poco numeroso, appartengono alla famiglia delle Crassulaceae, e sono originarie del Messico. Imparentate con le piante del genere Echeveria, si differenziano per la forma delle […]