Ceratostigma

 Descrizione

L’unica specie ornamentale utilizzata è il Ceratostigma willmottianum, una plumbaginacea bassa e compatta dalla forma globosa. I fiori sono piccoli e tubulari, blu azzurri o blu intenso (dipende anche dall’esposizione), con petali espansi.

In autunno il fogliame vira dal verde chiaro all’arancio e rosso. Altezza massima 1 metro.

 Principali specie e varietà di Ceratostigma

Ceratostigma willmottianum ´Forest Blue´, con grossi fiori blu cobalto che fioriscono da agosto ad ottobre e foglie autunnali di un bel color rosso ruggine.
Ceratostigma willmottianum ´Desert Skies´, molto simile alla specie tipo, si differenzia per il bel colore delle foglie, giallo oro, che ben contrasta con i fiori azzurro-blu.

Tra le altre specie, appartenenti a questo genere, ma di più difficile reperimento presso i vivai, ricordiamo anche:
Ceratostigma griffithii, con fiori blu che fioriscono da giugno ad ottobre.
Ceratostigma plumbaginoides (foto), con fiori di color blu intenso che fioriscono da giugno a settembre e foglie cuoiose e spesse.

 Coltivazione Ceratostigma

Arbusti adattabili ma poco amanti del freddo, non oltre i meno cinque in inverno. Lo si utilizza per formare macchie anche ampie (come un tappezzante) della stessa specie o abbinato a spiree o lonicere nane.

Concimare abbondantemente in autunno con humus o compost e in primavera anche con fertilizzante chimico a lenta cessione.

Foto Gallery
Ceratostigma willmottianum (Plumbaginaceae)
Ceratostigma willmottianum
Ceratostigma
Caratteristiche in breve
Famiglia:
Plumbaginaceae
Fiori:
Piccoli e tubulari, blu azzurri o blu intenso
Dimensioni:
Non superano i 100-120 cm
Irrigazione:
In estate o durante periodi siccitosi
Concimazione:
Primavera e autunno con concime organico
Foglie:
In autunno il fogliame vira all’arancio e rosso
Esposizione:
Sole e riparata dai venti freddi
Temperature:
Fino a -5 °C. Riparare la base con paglia o strame fogliare
Terreno:
Fertile, di medio impasto, ben drenato
Potatura:
Solo per eliminare il fogliame e i fiori deperiti
Curiosità:
Schede Correlate

Punica

 Descrizione Uno degli arbusti (anche da frutto) che vanta un impiego ornamentale tra i più antichi. Era una delle piante più utilizzate nei giardini monastici, ma anche più in là […]

Viburnum x bodnantense

 Descrizione Ibrido tra Viburnum farreri e Viburnum grandiflorum (selezionato a Bodnant, nel Galles del Nord, verso il 1935) è un arbusto deciduo piuttosto grande e ramificato, vigoroso ed eretto, alto […]

Caryopteris

 Descrizione Dal punto di vista ornamentale l’unico rappresentante valido di questo genere è un incrocio tra due specie del medesimo genere che hanno dato vita a Caryopteris x clandonensis. Da […]