Hippophae (Olivello)

Descrizione
La specie più utilizzata di questo arbusto spinoso e non privo di attrattiva è l’Hippophae rhamnoides (foto), ovvero l’olivello spinoso. E’ facilmente riconoscibile per il portamento eretto (ma se lasciato senza cure e potature può diventare ampio, globoso o addirittura espanso e un po’ disordinato), per le foglie strette che assomigliano vagamente a quelle dei salici, verde argentate. I rami presentano spine acuminate e dure; formano un vero ostacolo nelle siepi difensive. La fioritura è insignificante ma la produzione di bacche che ne segue è un vero trionfo. Le bacche sono piccole, arancio e ricoprono molti rami dall’autunno all’inverno. Nel Nord Europa e Russia vengono ancora ampiamente utilizzate per produrre bevande energetiche e per estrarre la vitamina C e altre vitamine. Raggiunge dimensioni di tutto rispetto, fino a 6 mt. di altezza per altrettanti di larghezza.
Tra le specie appartenenti a questo genere, ricordiamo anche:
Hippophae salicifolia, con foglie di un pallido verde-argento, lunghe 3-7 cm e larghe 5-7 mm. Le piante maschili producono fiori rosso-brunastri mentre quelle femminili, bacche di 5-10 mm di diametro, di color arancio.
Hippophae sinensis, di veloce crescita, anch´esso presenta piante maschili e piante femminili. Fiorisce nel mese di aprile e le bacche maturano verso settembre-ottobre.
Coltivazione
I suoi luoghi d’elezione sono i litorali marini del Nord Europa, ma è un arbusto molto adattabile, tanto da poter resistere sia in clima caldo e secco che in quello freddo nelle vallate alpine, l’unica raccomandazione è il terreno ben drenato, meglio se sabbioso. Se l’intento è quello di ottenere tante bacche, allora si dovranno mettere a dimora sia individui maschili che femminili. Oltre che per la produzione delle bacche è un arbusto senz’altro valido come siepe ornamentale, meglio se formata con opportune potature, oppure come siepe antintrusione. Le concimazioni e le irrigazioni con questa pianta sono ridotte al minimo.
Foto Gallery
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Elaeagnaceae
Piccoli e insignificanti
Solo quando necessario e nel periodo estivo
In primavera con concime organico per piante giovani
Strette che assomigliano vagamente a quelle dei salici
Sole
Fino a -20 °C
Fertili o poveri, molto ben drenati, anche sassosi
Solo per eliminare rami rotti o danneggiati, o per mantenere la forma
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