Descrizione
Ovvero gli ontani; un genere che raggruppa piante dall’aspetto conico più simile alle conifere che ad una latifoglia, ma anche alberi che assomigliano a grandi arbusti. Generalmente amano i terreni pregni d’acqua, anche se sanno adattarsi con pazienza alle situazioni più diverse. Tutti producono in primavera degli amenti simili a quelli del nocciolo: gialli, giallo-verdi, violacei a seconda della specie. Il legno al taglio è rosso.
Specie di Ontano
Alnus cordata, tipico dell´Italia del sud e conosciuto con il nome comune di Ontano napoletano, presenta foglie alterne con margine dentato e chioma mediamente espansa.
Alnus glutinosa, conosciuto anche come Ontano nero o Ontano comune, che negli esemplari più vetusti, può raggiungere un´altezza di 25 metri, presenta foglie obovate e corteccia grigio-bruno.
Alnus incana (Ontano bianco), presenta foglie ovate allungate e corteccia grigiastra.
Alnus rubra, endemico del America del nord e del Messico, dove esistono esemplari alti più di 30 metri, presenta corteccia grigiastra fessurata color ruggine e foglie ovate con margini seghettati.
Alnus viridis (Ontano verde), di dimensioni contenute rispetto agli altri ontani, raggiunge altezze massime di 3-4 metri, con foglie verde brillante sulla pagina superiore e più chiare in quella inferiore.
Coltivazione dell´Ontano
Amanti dell’acqua, gli ontani in natura vivono accanto ai fossi, alle paludi e nei ristagni di acqua del bosco; quindi per averli in giardini o parchi di buone dimensioni si ricorda di non fargli mai mancare questo prezioso elemento con frequenti irrigazioni. Inoltre preferiscono terreni non calcarei.
Il clima migliore è quello delle Prealpi, o comunque assolutamente non torrido in estate. Solo l’Ontano bianco, (Alnus incana), si adatta bene alle situazioni più asciutte e calde.
Foto Gallery

Alnus cordata
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Alnus glutinosa
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Alnus incana
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Alnus rubra
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Alnus viridis
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