Allium sativum (Aglio)
Descrizione
Forse la regina delle piante aromatiche, appartiene alla famiglia delle Alliaceae, anche se alcuni botanici lo inseriscono tra le Liliaceae. Quindi uno dei principali ingredienti aromatici della cucina rientra in una miriade di ricette.
Alcune persone lo rifiutano perchè gli risulta indigesto. Si può tentare di evitare l’inconveniente eliminando il germoglio interno. Il problema è da far risalire ai composti solforati che contiene, da cui il termine celtico “All” ovvero bruciante.
E’ facilmente riconoscibile per le lunghe foglie cave e per i bulbi composti da 8-10 spicchi (bulbilli) e i fiori bianchi piccoli, riuniti in ampie infiorescenze ombrelliformi e sopratutto dal caratteristico odore. Si consuma perlopiù fresco o cotto: intero, tritato, frullato, a fettine e perfino spremuto.
Talvolta si può reperire essiccato e in questo caso ne basta meno per apportare il suo inconfondibile aroma. E’ facilmente conservabile in sacchetti di carta, al buio e in luogo fresco.
Alliaceae
Descrizione Il nome deriva dal greco Kròcos, ovvero trama di tessuto per la forma degli stimmi. Più comunemente viene utilizzato il nome volgare Zafferano. Si riconosce per le foglie lineari, […]
Descrizione Il nome deriva dal latino Foeniculum, ovvero il fieno o piccolo fieno, per la somiglianza della pianta secca con il fieno. È una erbacea perenne della famiglia delle ombrellifere […]
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