Hyssopus officinalis (Issopo)

 Descrizione

Erbacea perenne, si riconosce per i fusti eretti, legnosi nelle piante mature, che portano foglie piccole, lanceolate e profumate aromatiche. I fiori dell´issopo, sono blu violacei, in alcune piante anche bianchi, riuniti in infiorescenze apicali allungate. Sbocciano da giugno a settembre e sono molto visitati dalle api.

Pianta conosciuta fin dall’antichità (era utilizzata dal popolo egizio) per le sue proprietà aperitive e balsamiche, espettoranti e tonico stimolanti. In cucina si utilizza poco e perlopiù nella preparazione di amari e aperitivi, oppure per sughi, salse e ripieni.

 Coltivazione

Si semina in semenzaio all’inizio dell’estate, quindi si trapiantano le giovani piante in terreno ben soleggiato, anche calcareo o sassoso, oppure trapiantando nell’orto le piantine già formate e prodotte dai vivai.

Alla primavera-estate successiva si effettua la prima raccolta delle sommità fiorite che normalmente vengono essiccate su telai in ambiente areato, caldo e buio. In questo modo si ottiene un prodotto ben essiccato e pronto alla conservazione in sacchetti di carta o cotone, o in barattoli, al riparo dall’umidità.

L´issopo, necessita una accurata mondatura dalle infestanti, per ottenere un prodotto pulito. Ricordarsi di non far mancare l’irrigazione nei periodi siccitosi, così come regolari concimazioni con fertilizzante organico o minerale a lenta cessione in autunno o primavera.

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Lamiaceae
Fiori:
Dimensioni:
Irrigazione:
Concimazione:
Foglie:
Esposizione:
Temperature:
Terreno:
Potatura:
Curiosità:
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