Euphorbia ferox

 Descrizione

Originaria del Sudafrica, la Euphorbia ferox è caratterizzata da uno sviluppo a carattere cespitoso, con fusti che presentano molte ramificazioni basali. Il portamento è colonnare, con costolature lineari e spine dritte e rigide lunghe da 1 a 6 cm, poste a 5-6 mm le une dalle altre. Rosso-porpora da giovani, diventano grigie con il passare del tempo.

Per la foto si ringrazia il vivaio Florservice di Verbania

 Coltivazione

Di facile coltivazione, la Euphorbia ferox richiede un terreno minerale molto ben drenato in grado di evitare ogni possibile ristagno d’acqua. Durante il periodo vegetativo, le annaffiature dovranno essere leggere ma frequenti, mentre durante l’inverno le annaffiature dovranno essere sospese. Anche se moderatamente resistente al freddo, quando la temperatura esterna si approssima ai 4-5 °C, la pianta va ricoverata in ambiente riparato, onde evitare gelate che potrebbero compromettere l’apparato radicale. Per quanto riguarda l’esposizione, potrà essere posta a dimora sia in pieno sole sia in mezz’ombra. In quest’ultimo caso le giovani spine manterranno il loro brillante colore rosso-porpora più a lungo. Come tutte le Euphorbia, anche la Euphorbia ferox, secerne una sostanza lattiginosa biancastra che è irritante per la pelle. Prestare molta attenzione nel maneggiarle, in modo da evitare ogni possibile contatto con occhi e bocca.

Caratteristiche in breve
Famiglia:
Euphorbiaceae
Fiori:
Dimensioni:
Irrigazione:
Leggere ma frequenti durante il periodo vegetativo, assenti in inverno
Concimazione:
Foglie:
Esposizione:
Pieno sole o mezz'ombra
Temperature:
Minima 4-5 °C
Terreno:
Fertile e ben drenato
Potatura:
Curiosità:
Secerne una sostanza irritante per la pelle
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